La Scenografia
Scenografia: Trame di Rosi e Spini
La scenografia crea uno spazio immaginario e simbolico all’interno del quale prende vita lo spettacolo. La scena si nutre di un intreccio di richiami alla terra, al mare, alla natura e alla cultura popolare, così come all’arte contemporanea (Neto, Burri, Penone e l’arte povera in generale).
La struttura leggera di corde intrecciate all’uncinetto sorregge e imprigiona materiali, oggetti di recupero e cimeli di vario genere: pezzi di corteccia, calze riempite di sabbia, fronde, conchiglie, tubi di rame, vecchi coperchi ed altro ancora.
La scenografia si compone di elementi mobili che vengono combinati in relazione al contesto, arricchendosi di volta in volta anche di materiali reperiti in loco. L’insieme va a formare un tappeto di figure e ombre che risuonano con la musica e le parole in un reciproco gioco di rimandi.
Nasce a Firenze nel 1972, studia Lettere, si occupa di didattica dell’arte contemporanea presso alcuni musei, insegna, partecipa a esposizioni e progetti. Autodidatta nel campo delle arti contemporanee, attraversa pittura, installazioni, cortometraggi e scrittura in cerca di traduzioni tra utopie concrete e connessioni astratte.
sito-web di Lisa Lazzarini








